La vampa d’agosto

La vampa d’agosto. Andrea Camilleri. Sellerio.
La vampa d’agosto, Andrea Camilleri
Fa così caldo a Vigata nel mese di agosto che nemmeno gli assassini hanno la forza di commettere dei delitti. Così quando Montalbano ritrova un cadavere intuisce subito che il delitto è stato commesso in un’altra stagione. Peccato solo che il cadavere si trovi sotto la villetta che hanno preso in affitto per le vacanze certi amici di Livia e che questa circostanza scateni l’ennesima azzuffatina tra il commissario e la sua eterna fidanzata.
La vampa d’agosto è scritto con il consueto linguaggio colorito e divertente, Camilleri ci fa ritrovare un Montalbano un po’ più invecchiato e ancora più vulnerabile del solito, soprattutto al fascino femminile e questo è l’unico elemento di novità di un romanzo che è comunque all’altezza dei migliori di questa lunga serie.

3 thoughts on “La vampa d’agosto

  1. finito il libro mi è rimasta addosso un’amarezza tremenda. e dire che in certi punti ridevo da sola, in spiaggia.

  2. perché amarezza? perché abbiamo scoperto che Montalbano non è invulnerabile e infallibile? forse un po’..

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