IL CANOCCHIALE D’AMBRA. QUESTE OSCURE MATERIE

Il canocchiale d’ambra. Queste oscure materie. Phillip Pullman. Salani.

Ritroviamo Lyra rapita e tenuta addormentata in una grotta dalla madre Marisa Coulter con l’intento di proteggerla dal Magisterium che la sta cercando per ucciderla. Nel frattempo la scienziata Mary Malone viaggia per diversi mondi fino ad approdare in quello dei Mulafa, dove costruirà il cannocchiale d’ambra col quale si potranno osservare le particelle di Polvere.
Grazie all’intervento del padre, Lord Asriel, Lyra viene liberata, con l’aiuto di incredibili esseri fantastici, e decide di andare nel mondo dei morti per rivedere il suo vecchio amico Roger, che gli è apparso in sogno. Nell’aldilà, che è in molto simile all’Inferno dantesco, i nostri eroi decidono di liberare tutti i morti dall’oltretomba lasciando così vagare le loro anime per sempre nel Tutto.
Nel frattempo i ribelli, capeggiati da Lord Asriel, stanno intraprendendo una battaglia contro Metatron per rovesciarne il potere e liberare il regno dei cieli dal potere della Chiesa (moltissime le similitudini con La rivolta degli angeli – Anatole France).
Se nei precedenti due, soprattutto nel secondo, le idee dell’autore si potevano leggere tra le righe, direi che in quest’ultimo risulta chiarissimo l’oggetto/soggetto della contestazione: la Chiesa.
Che dire, la Polvere per me rimane un’oscura materia. L’autore è sicuramente e sempre molto bravo ad inventare mondi e personaggi incredibili e la trama di questo terzo volume è decisamente più lineare rispetto al secondo, tuttavia sembra che, alle volte, lui stesso si perda nelle sue fantasie e fatichi a ritrovare il bandolo della matassa e rientrare nella trama del libro.

LA LAMA SOTTILE – QUESTE OSCURE MATERIE

La lama sottile – quetse oscure materie Phillip Pullman. Salani.

Oxford, oggi. Will Parry, dodicenne cresciuto in fretta a causa di una vita impegnativa, mentre cammina per la città scopre una finestra quasi invisibile che lo porterà in un mondo diverso: Cittagazze. Una volta entrato in questo mondo parallelo incontra la nostra eroina Lyra e e il suo daimon Pantalaimon,intenti ad investigare sulla Polvere. I due ragazzini, “saltando” di mondo in mondo, incontreranno diversi personaggi che risulteranno alla fine tutti collegati tra di loro e tutti intenti a trovare una spiegazione sulla natura della Polvere. La trama si articola caoticamente (alle volte mi sono persa nel tentativo di capire in quale mondo fossi) tra profezie, esseri fantastici che popolano mondi incredibili, fughe e inseguimenti ma soprattutto incontri inimmaginabili. La sconfinata fantasia dell’autore ha creato mondi e personaggi unici, un intreccio di storie che mette alla prova l’attenzione del lettore, tuttavia le spiegazioni ai molti interrogativi che inevitabilmente mi sono posta ancora non le ho avute, anzi questa Polvere non sto proprio capendo cosa sia….

TAMBURI D’AUTUNNO

Tamburi d’autunno. Diana Gabaldon. TEA.

Colonie americane 1767. Claire, Jamie, Fergus e Ian lasciano la Georgia per vendere le gemme e poter finanziare la casa che intendono costruire, ma durante il viaggio vengono derubati. Decidono pertanto di raggiungere la zia di Jamie, Jocasta, nella sua tenuta a Cross Creek. Qui, mentre jamie aiuta la zia nella gestione della tenuta, si susseguono una serie di disgrazie che portano i nostri due eroi ad allontanarsi da River Run, decidendo di stabilirsi in una zona vicina e di edificare la propria casa con l’aiuto del giovane Ian. Nel corso del 1768 arrivano a Fraser’s Ridge venti ex carcerati di Ardsmuir e compare anche John Grey con William, il figlio di Jamie. John e Ian vengono colpiti dal morbillo, come anche il vicino villaggio indiano di Anna Ooka, che viene decimato. Nel frattempo, nel ventesimo secolo, Brianna e Roger sono fidanzati e sfogliando un libro, Roger scopre che Claire e Jamie moriranno in un incendio il 21 gennaio 1776, tuttavia decide di non informare Brianna. Ammetto che la storia americana, che conosco superficialmente, è molto interessante e gli avvenimenti narrati mi hanno fatto venire voglia di approfondire. Nel frattempo, Jamie e Claire si amano sempre più.

LA COLLINA DELLE FATE

La collina delle fate. Diana Gabaldon. TEA

Claire e Jamie scoprono che la nave che ha rapito Ian si chiama Bruja e che è diretta in Giamaica, partono quindi al suo inseguimento nella speranza di recuperare il nipote. Durante la navigazione si imbattono in un veliero da guerra della Marina Inglese il cui equipaggio è vittima della febbre tifoide. Claire, con il suo solito spirito da crocerossina-medico, sale sulla nave per dare una mano e viene rapita. Giunta nelle Indie riesce a fuggire gettandosi in mare e approda sull’isola di Hispaniola dove ritrova Jamie. Imparano che Ian si trova a Rose Hall, una piantagione di canna da zucchero di proprietà di Mrs. Abernathy, una vecchia conoscenza….. Nel frattempo partecipano a un ricevimento durante il quale incontrano John Grey, diventato governatore della Giamaica (il mondo è piccolo), e Claire scopre da lui del figlio di Jamie, William.Decidono quindi di recarsi a Rose Hall per riprendere Ian e scoprono che Mrs. Abernathy in realtà è Geillis Duncan, sopravvissuta al rogo perché incinta e poi fatta fuggire da Dougal dopo il parto. Geillis fugge con Ian determinata a sacrificarlo per poter viaggiare nel tempo alla ricerca di Brianna, certa della veridicità della profezia secondo la quale il prossimo re di Scozia arriverà dalla stirpe dei Fraser. Jamie e Claire riescono a uccidere Geillis e salvare Ian, naufragando poi in America. Direi che i viaggi nel tempo non sono niente al confronto di ciò che capita a questi due sventurati, che riescono comunque a trovare il tempo per amarsi alla follia, sempre.

IL CERCHIO DI PIETRE

IL CERCHIO DI PIETRE. Diana Gabaldon. Corbaccio

Scozia, 1746. Jamie, dopo la battaglia di Culloden, viene catturato dagli inglesi e condannato a morte, ma grazie ad un debito d’onore riesce a scamparla. Rientrato a Lallybroch è costretto a vivere sette anni nascosto nelle grotte per sfuggire alle pattuglie inglesi fino a quando decide di consegnarsi per il bene degli abitanti di Lallybroch. Rinchiuso nella prigione di Ardsmuir, stringe amicizia con John William Grey il sovrintendente del carcere (per chi avesse voglia ci sarebbe uno Spinoff sul bell’ufficiale….) che lo trasferirà come stalliere nella tenuta inglese di Helwater dove, in una notte di passione con la figlia del tenutario Lady Ginevra, concepisce un figlio, William, futuro conte di Ellesmere. Jamie, ottenuta la grazia, lascia Helwater, anche perché la somiglianza con William sta diventando più che evidente. Nel frattempo, Claire, Brianna e Roger, nel 1968, scoprono che nel 1765 Jamie era ancora vivo e viveva a Edimburgo lavorando come tipografo e si faceva chiamare Alexander Malcolm. Claire decide di raggiungerlo e di viaggiare ancora nel tempo, lasciando Brianna. Ritrova il marito e scopre che nei vent’anni trascorsi Jamie, come Claire, si è risposato. Per lasciare Jamie, Laoghaire attuale moglie, chiede un risarcimento pecuniario che costringerà Jamie a cercare il denaro necessario. La ricerca porterà al rapimento di Ian, il nipote adorato. E qui si chiude il cerchio di pietre. Inutile dire che la passione tra Claire e Jamie nei vent’anni passati non si è affievolita, per niente, e l’autrice ce lo ricorda spesso. Chiamarla vita movimentata non rende l’idea, si può dire che non si fanno mancare nulla.

LA CASTELLANA

LA CASTELLANA. Iny Lorentz. Beat Editore.

Nominato balivo grazie ai servigi resi al Conte Palatino, Michel Adler vive con la moglie Marie nel castello di Sobemburg, riconquistata la dignità perduta e ormai dimenticato il passato. Eppure le avventure dei nostri eroi non sono finite e la tranquilla vita coniugale viene disturbata dalla sanguinosa guerra che l’imperatore Sigismondo ha deciso di intraprendere contro gli eretici Hussiti. Michel è costretto a prendervi parte con un proprio esercito e lascia così Marie, che si scoprirà incinta appena dopo la partenza del marito, ad amministrare le proprietà. Informata della morte del marito ed espropriata del proprio titolo e del castello, Marie decide di partire alla ricerca di Michel certa di ritrovarlo in vita. La poveretta si ritroverà ad affrontare una serie di peripezie a dir poco incredibili, ma come sempre l’amore trionferà. Ribadisco quanto già detto sulla “prima puntata”, interessante l’ambientazione storica ma scontati i finali.

LA MERETRICE DI COSTANZA

LA MERETRICE DI COSTANZA. Iny Lorentz. BEAT Editore.

Marie Schärer, figlia di Matthis ricco commerciante di Costanza, ereditiera dalla bellezza straordinaria, rimasta orfana di madre, viene cresciuta dalla vecchia governante e dal padre, che decide di prometterla in sposa al magister Ruppertus Splendidus, uno degli uomini più potenti dell’antico ducato di Svevia, figlio naturale non riconosciuto del conte Heinrich von Keilburg e consigliere del vescovo di Costanza. Iniziano proprio a causa del promesso sposo le sventure di Marie che da ricca adolescente si ritrova accusata di meretricio e cacciata da Costanza. Lo scorcio medievale che gli autori ci presentano è quello di una società iniqua nella quale il ricco comanda sul povero e l’uomo sulla donna, la durezza della vita spesso abbrutisce le persone e la battaglia per la sopravvivenza non salva nessuno. Marie è una donna forte e fiera alla ricerca della vendetta, decisa a riscattarsi e ad avere indietro la propria vita. Apprezzabile per la curata ambientazione storica e i dettagli di un’epoca che non avevo approfondito, appare leggermente scontato il lieto fine.

HARRY POTTER E IL CALICE DI FUOCO

Harry Potter e il calice di fuoco. J.K. Rowling.

Durante la finale della Coppa del Mondo di Quidditch, a cui Harry partecipa assieme ai suoi amici, i seguaci di Voldemort seminano il panico tra la folla costringendo tutti alla fuga. Anche il quarto anno scolastico si rivelerà pieno di novità, a cominciare dal nuovo insegnante di arti oscure Alastor Moody e al Torneo tre maghi al quale Harry sarà costretto a partecipare suo malgrado e al termine del quale Harry si troverà ad affrontare il risorto Lord Voldemort. La chiusura dell’anno scolastico non sarà delle più felici, ma non sarebbe opportuno svelare di più. In questo quarto volume i personaggi sono ormai adolescenti e pronti ad affrontare prove e situazioni decisamente da brivido.

HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. J. K. Rowling.

In fuga dalla casa degli zii sul Nottetempo, Harry arriva al Paiolo Magico dove si fermerà fino alla ripresa dell’anno scolastico, raggiunto poi da Hermione e dalla famiglia Weasley al gran completo. Harry apprende che il prigioniero fuggito da Azkaban, Sirius Black, lo sta cercando ed è questo il motivo per il quale il Ministero della Magia lo sta tenendo d’occhio. L’incontro con il nuovo insegnante Remus Lupin sarà per Harry decisivo, infatti ricostruirà parte della vita dei suoi genitori e dei legami che gli stessi avevano stretto durante gli anni trascorsi a Hogwarts. Questo “episodio”, che non posso raccontare nei dettagli per evitarvi di rovinare le sorprese, direi che è fondamentale sia per i personaggi che Harry incontra ma soprattutto per le rivelazioni che vengono fatte sul suo passato, la storia inizia a svelarsi ma ancora molti indizi mancano…..

HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI

Harry Potter e la camera dei segreti. J.K. Rowlin.

Harry, che è costretto come sempre a trascorre le vacanze estive a casa degli zii in Privet Drive, incontra per la prima volta Dobby, un elfo domestico, che cerca di convincerlo a non tornare a Hogwarts alla fine delle vacanze. Nonostante tutti i tentativi messi in atto dall’elfo, Harry riesce ad arrivare a scuola, dove iniziano a verificarsi una serie di strani incidenti che vedono coinvolti diversi studenti mezzosangue, ossia metà babbani e metà maghi. La tensione ad Hogwarts si alza quando si scopre che la Camera dei segreti è stata violata. Nel frattempo Harry trova il diario di un certo Tom Orvoloson Riddle (consiglio ai lettori di annotare nomi e particolari che saranno utili per capire gli accadimenti futuri) e insieme a Ron dovrà tentare di entrare nella Camera dei segreti per salvare Ginny Weasly che è stata rapita. Questo secondo episodio è fondamentale per capire molto di tutti gli altri episodi, sono importanti alcuni personaggi che incontriamo per la prima volta e che accompagneranno Harry fino alla fine. Ribadisco il mio giudizio: bello, bello, bello.