LA TRECCIA

LA TRECCIA. Laetitia Colombani. Nord.
Smita è un’intoccabile, svuota le latrine del suo villaggio in India per un pugno di riso ogni tanto, ma è assolutamente determinata a interrompere la catena e a mandare la sua adorata figlia a scuola per imparare a leggere e scrivere e affrancarla dal suo destino.
Giulia è una ragazza giovane di Palermo che si trova a dover affrontare il fallimento della piccola ma storica azienda di parrucche di famiglia.
Sarah è un avvocato di Montreal che ha messo la sua posizione e la sua carriera sempre davanti a tutto: alla famiglia, ai figli  e persino a se stessa, volontà e forza ha sempre pensato che la portassero ovunque lei volesse andare ma non ha fatto i conti con ciò che non può controllare, la malattia.
Qualcosa le unirà a loro insaputa nonostante siano ai capi opposti del mondo, perchè la forza delle donne è una forza inesauribile e senza confini.
L’acclamatissimo primo romanzo di questa nota sceneggiatrice e regista francese io l’ho trovato buono fino a un certo punto. Se da un lato l’idea è originale e le tre ambientazioni diverse sono molto accattivanti, le protagoniste ben caratterizzate e lo stile piacevole, dall’altro il finale scontato, melenso e improbabile sciacqua molto l’impressione finale che rimane del romanzo ed è un vero peccato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*