MAGIC

MAGIC. V.E. Schwab. Newton Compton Editore.
Finalmente pubblicato in italiano lo posso commentare. Magic è il primo volume di una trilogia di V.E. Schwab, una scrittrice che mi piace molto, una trama ricca di colpi di scena, l’intreccio ben tessuto, i personaggi a tuttotondo.
Londra. Kell è uno degli ultimi maghi chiamati Antari, una specie che è in grado di viaggiare tra dimensioni parallele e visitare le differenti versioni della stessa città. Ci sono infatti quattro “Londra”, la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera. La stessa città in epoche differenti, con differenti destini.
Kell Maresh appartiene alla Londra Rossa, è un privilegiato, cresciuto al palazzo reale di Arnes, per quanto privilegiato possa definirsi un mago da tutti temuto, forzatamente adottato dalla famiglia reale, il cui incarico è di servire il Re come corriere ed occuparsi del fratello, il vero erede al trono. Tuttavia, per quanto scomoda possa essere la sua situazione Kell e Rhys sono davvero fratelli. Non nel sangue, ma nel sentimento. Legati da un affetto imperituro, diversi come il giorno e la notte. Rhys è spericolato e amatore dei piaceri, quanto Kell è sobrio e tranquillo.
Eppure, in visita nella Londra Grigia, quella priva di magia, scopriamo proprio nel morigerato Kell un piccolo ribelle con un hobby del tutto fuorilegge. Acqua cheta, rompe i ponti: Kell colleziona (e trasporta) ninnoli da una Londra all’altra, e aiuta illegalmente alcune persone a vedere strati della realtà a cui altrimenti non potrebbero avere accesso. L’ultima avventura gli permette, o meglio lo obbliga a conoscere una ladra, Deliah, una ragazza misteriosa ed impavida che gli cambierà la vita in un susseguirsi di peripezie concentriche che si allontanano sempre più dalla Londra Rossa.
Tra tutti una menzione speciale va al personaggio di Alucard, mago, nobile esiliato e capitano di una fregata pirata, forse in missione per la corona.

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