LE OSCURE PRESENZE

LE OSCURE PRESENZE. Luca Rachetta. Edizioni Creativa.
Le oscure presenze sono entità impalpabili annidate nell’inconscio, derive emozionali dettate da insoddisfazioni esistenziali o dalle insicurezze più banali, da paure recondite, dal rimuginio determinato dall’ansia, oppure dalla ricerca di significati alti nel supermarket dell’esoterismo spirituale.
Talvolta queste ombre sinistre prendono sostanza nelle effigi delle persone con cui interagiamo, talvolta invece rimangono sospese in un intermezzo indefinito, che appare confuso come quel lasso di tempo tra il sonno e la veglia e ci si mostrano, o perlomeno crediamo di immaginarlo, in concrete seppur inverosimili manifestazioni sensoriali.
Il reticolo degli episodi della vita di Andrea Bardi, piccolo industriale sradicato suo malgrado dalla vocazione letteraria, ci regala una summa di questi contrasti affettivi e di altri vari turbamenti psicologici: la percezione d’inadeguatezza nei ruoli, la ritrosia nell’accettare l’esperienza mistica della moglie e degli amici, le difficoltà sorte sull’etica dei rapporti di lavoro, i dilemmi sulla natura trascendente del disagio materno.
I personaggi e lo snodarsi delle vicende appaiono abbastanza ordinari e prevedibili, anche se si tratta alla fin fine di situazioni ricorrenti e comuni a tutto lo scibile umano: il politicamente corretto che trasuda dalle pagine è comunque ben bilanciato da una scrittura sempre divertente e ricercata.

recensione di Fabio

LA SETTA DEI GIOVANI VECCHI

LA SETTA DEI GIOVANI VECCHI. Luca Rachetta. Edizioni Creativa.
Giovanni Eufemi e i suoi amici vivono in un piccolo paese Castel Chimerico (e già qui vorrei sentire un applauso per la scelta di nomi così evocativi), si trovano nella scomodissima terra di mezzo “dei giovani” in cui la società li relega, ma sono assolutamente convinti di avere le capacità per essere considerati a tutti gli effetti finalmente adulti e avere così la possibilità di vivere una vita piena. Le grottesche disavventure del gruppo di amici sono l’emblema di una generazione ormai davvero stanca. Alzi la mano il quarantenne che non ha mai provato, almeno in parte, il disagio che provano i protagonisti di questo romanzo!! Se volete sapere di cosa parlo basta leggere la nuova chicca di Luca Rachetta. Lo stile è sempre impeccabile e ricercato, i discorsi diretti ridotti al minimo indispensabile. L’ironia è tagliente anche se decisamente più malinconica del solito. Il tema talmente attuale e importante che giustifica la scelta di un finale sicuramente forte e inaspettato per chi è abituato a leggere e divertirsi con questo giovane autore che, potete giurarlo, fa parte della setta.

DOVE SBIADISCE IL SENTIERO. Scene di quotidiana follia

doveDOVE SBIADISCE IL SENTIERO. Scene di quotidiana follia. Luca Rachetta. MEF L'Autore Libri Firenze.
Questa è la prima raccolta di racconti di quel giovane scrittore di cui vi ho già parlato altre volte. Lo so, ho il cuore tenero e mi sono presa a cuore la sua causa perché a mio avviso merita molta più fortuna e attenzione di quelle riconosciutegli fino ad ora. Gli ingredienti sono sempre gli stessi, stile impeccabile, sagace ironia e profondità di temi. Non vi nascondo però che avendo ora letto tutte le sue opere si nota una indiscutibile crescita letteraria. Il suo stile, già di per sé non sempre scorrevole, risulta nelle sue ultime opere meno macchinoso. I racconti che ho apprezzato maggiormente sono quelli nei quali si indovina una nota autobiografica come L'attesa e Una lezione movimentata ma anche altri come Una giornata come un'altra, Elegia d'autunno e lo spassosissimo Giudizio sospeso. Che dire è sempre bello e appagante leggere qualcosa che ti lasci da riflettere e soprattutto che ti obblighi ad andare a rispolverare il dizionario.

LA GUERRA DEGLI SCIPIONI

LA GUERRA DEGLI SCIPIONI. Luca Rachetta. L’Autore Libri Firenze.
laguerradeliscipioniGiovanni è un disincantato professore alle prese con l’inesorabile inizio dell’anno scolastico e con i suoi fratelli, che l’hanno eletto saggio e confidente di famiglia, oltre che con le inevitabili beghe procurategli da una figlia adolescente e con il viaggio studio che deve organizzare per i suoi studenti. E’ un uomo arrivato a quel momento della vita nel quale si inizia a guardarsi indietro e a cercare di capire perché le cose non hanno più il sapore di una volta. Ma è anche uomo riflessivo, onesto e pratico, proprio per questo la sua vita scorre apparentemente tranquilla e lascia solo intravedere l’ironia tagliente che gli ribolle dentro. Nei confronti delle crisi esistenziali dei bislacchi fratelli, della pittoresca fauna di suoi colleghi insegnanti, di un mondo giovanile che ha preso una strada decisamente al di fuori della sua comprensione. Sapete già che questo è un giovane (per modo di dire) autore che apprezzo molto (ho già parlato delle sue due precedenti opere). Questa a mio avviso è sicuramente la sua migliore. Divertentissima ma per nulla leggera, così vicina alle esperienze di tutti che sembra di conoscerne già i personaggi. E come solito il pezzo forte: lo stile. Ci sarà pure qualcuno che apprezza i romanzi non solo per la trama ma per come sono scritti? Ci sarà qualcuno che come me ama rileggere i periodi un po’ intricati sì, ma zeppi di scelte lessicali perfette e desuete? Vocaboli e aggettivi che non si sentono mai, ma che vengono usati nella loro accezione specifica. Per non essere tacciata di piaggeria dirò che la trama stavolta è talmente riuscita che lasciava secondo me spazio per uno sviluppo più approfondito, non così breve come è abitudine dell’autore. Insomma amici siete avvertiti, a Natale un Rachetta per tutti!

LA TORRE DI SILVANO

LA TORRE DI SILVANO. Luca Rachetta. L’autore Libri Firenze.
latorredisilvanoPer chi non conoscesse questo giovane scrittore la premessa è d’obbligo: è consigliato a chi, come me, attribuisce una grande importanza allo stile, a chi si lascia incantare dalle parole e dai periodi complicati ma perfetti, a chi è innamorato della nostra meravigliosa lingua e delle sue potenzialità illimitate. Ogni singola parola è lì per un motivo ed è stata ponderata ed utilizzata nella sua perfetta accezione, vi capiterà quindi di rileggere più di una volta lo stesso periodo per assaporarlo meglio. Uno stile ricercato, mai banale, un po’ retro’, ironico ed arricchito da elementi spesso onirici. Silvano Rupestro è avvocato in un piccolo paese di provincia, frustrato nelle sua vocazione letteraria e un po’ in tutti gli aspetti della sua vita, si sente a suo agio solo nella sua strana abitazione, una torre ereditata dai suoi avi, ma il sindaco, adducendo pretestuosi motivi di sicurezza, la vuole fare abbattere e con essa tutte le certezze della vita di Silvano. Una breve ma intensa lettura, raffinata e appagante.

LA TEORIA DELL’ELASTICO

LA TEORIA DELL’ELASTICO. Luca Rachetta. MEF – L’autore Libri Firenze.
lateoriadellIl sottotitolo molto esplicativo recita Viaggio fra le tipologie umane della nostra società. Sono dodici brevi racconti, non sempre di facile lettura, fantasiosi, a volte inverosimili e paradossali, che focalizzano l’attenzione su alcuni degli aspetti più estremizzati di questa nostra balorda società, il tutto condito con ironia e scherno. Un discorso a parte merita lo stile: ricercato, garbato, volutamente un po’ antiquato e sofisticato, nel quale la fa da padrone l’abbondanza di aggettivi e sinonimi, precisi e puntuali di cui è così ricca la nostra meravigliosa lingua. I racconti non sono certo il mio genere letterario preferito, tutt’altro, ma in questo caso non posso che riconoscerne il valore. Ho trovato poco e niente in rete su questo autore a cui vorrei fare i miei più sentiti complimenti.