EDUCAZIONE EUROPEA

EDUCAZIONE EUROPEA. Romain Gary. Neri Pozza.
Romanzo scritto mentre era aviatore delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale, Educazione Europea è uno dei libri più importanti di Romain Gary. Un libro sulla resistenza e sulla sopravvivenza, l’eroica e sempiterna lotta tra la desolazione e la sofferenza di una terra martoriata dai nazisti e la speranza, spesso illusoria ma non per questo meno potente.
Janek è il protagonista, un ragazzo che si trova suo malgrado parte di un gruppo di partigiani, uomini affamati e dolenti. Ormai orfano, diventa ben presto un conoscitore della fame, del freddo, l’orrore, la malattia. Eppure, anche sperduti nei boschi, senza dimora e senza più una famiglia, braccati come animali che a stento misurano il tempo tra un’alba ed un tramonto, Janek impara il culto della libertà, la semplicità di un’esistenza dove nonostante le brutture nemmeno l’amore gli è negato.
Romain Gary scrive un romanzo contro l’oppressione, affinché, come recita una poesia dello studente Dobranski, «l’ultimo stato sovrano crolli ai colpi dei patrioti europei», «si spenga nel mondo l’eco dell’ultimo canto nazionale», e l’Europa finalmente «si erga e cammini».
Un libro toccante, violento e malinconico, una ballata disperata e spietata, uno spaccato della seconda guerra mondiale visto dal basso, dal buco dove i superstiti si sono nascosti, dal buco da cui sono usciti per vivere e morire.

BALLERINE DI CARTA

ballerine di cartaBALLERINE DI CARTA. Rico Laura. Ciesse Edizioni.
Bianca è ormai anziana quando riceve il diario scritto dall’amica Dora, prematuramente scomparsa e mai dimenticata.
La vicenda si svolge quasi interamente ad Abano, rinomata zona termale dove Dora e la sua famiglia si trasferiscono. Bianca, protagonista del romanzo, proveniente da una famiglia povera, è un’anima inquieta e ribelle in una società in mutamento che considera la donna alla stregua di una fattrice, un gingillo immobile, un utensile silenzioso.
Per anni oppressa dal mutismo a causa di una dolorosa perdita, Bianca diventa amica, sorella e confidente di Dora, ricca e unica figlia di un professore universitario, che le insegnerà l’amore per la lettura e la letteratura. Il loro è un affetto puro, del tutto estraneo alla differenza di classe eppure un sentimento che col tempo cade vittima (come tutta l’Italia) del fascismo. Cresciuta come un’estranea senza padre nella casa dello zio, diventato una militante fascista convinto, Bianca ha tutte le carte in regola per essere “una causa persa”, perché Bianca è una donna che pensa e sfortunatamente lo fa con la sua testa. A discapito della sua reputazione e del difficile periodo in cui vive, Bianca manda all’aria un fidanzamento con un ottimo partito, per diventare l’amante (ed inseguito la moglie) di un uomo più vecchio di lei, un dongiovanni dedito alla resistenza che segnerà per sempre la sua vita. Una vita di rischi, sofferenza, tradimenti e privazioni.
Uno scorcio storico, dalla nascita alla morte del movimento fascista, una storia piacevole ed intrigante, che incuriosisce sino alla fine nonostante i personaggi siano eccessivamente stereotipati e, per quanto bel delineati e curati, privi di effettivo spessore.