TUTTO CAMBIA (La saga dei Cazalet. Vol. 5)

Tutto Cambia. Elisabeth Jane Howard. Fazi Editore.

ll mondo cambia ma i sentimenti no, questo è il grande finale. L’epoca che termina passa il testimone alla nuova come la vecchia generazione ai giovani della famiglia, cambiano le abitudini e il modo di vivere ma non i sentimenti e il loro impatto sulle esistenze dei nostri protagonisti. La morte e la vita sono parte del ciclo naturale e sono la normale evoluzione della grande famiglia Cazalet. Mentre le vecchie generazioni ad un primo sguardo sembrano arrancare nel cambiamento, sia esso una scelta o un’imposizione, le nuove, alla fine non troppo diverse dai genitori, lo cavalcano, esattamente come è stato durante la guerra quando gli allora giovani avevano riorganizzato le loro esistenze per sopravvivere. Questo quinto, e tristemente ultimo, rende l’intera saga un unico grande romanzo, tutto torna e si conclude per ricominciare, in una parola fiducia. Il sentimento che prevale e si respira, mai sdolcinato, è proprio la speranza: speranza nel domani, speranza di un riscatto, speranza di riuscire a cambiare, speranza di rimanere nei cuori degli amati anche dopo la morte.  Ancora una volta bravissima l’autrice nell’ambientazione storica ma soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi, lasciarli andare e sapere che non li incontreremo più è straziante.

 

One thought on “TUTTO CAMBIA (La saga dei Cazalet. Vol. 5)

  1. questo ultimo capitolo dalla saga dei Cazalet risulta un po’ meno dinamico degli altri per ovvi motivi. Siamo alle soglie degli anni ’60, la guerra è un ricordo amaro e la vita sta lentamente cambiando: le donne iniziano a pensare di dover lavorare e la servitù va via via scomparendo nelle case delle persone. I componenti della famiglia arrancano a loro modo, mantenendo però le proprie caratteristiche vedi Neville, Louise, Villy, Clary … e i nuovi arrivati sono sempre buffissimi.
    Una lettura splendida per i motivi già detti e ridetti: lo stile impeccabile, l’ambientazione perfetta con una cura particolare per i momenti storici importanti, l’introspezione acuta e sensibile. Insomma grande colpo di Fazi.

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