VECCHI AMICI E NUOVI AMORI

VECCHI AMICI E NUOVI AMORI. Immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen. Sybil G. Briton. Jo March.
Che bel periodo per noi appassionate austeniane. Investite tutto d’un tratto da moltissime nuove pubblicazioni a tema. E chi se non la Jo March poteva regalarci l’antenato di tutti i sequel, il romanzo che ha inaugurato un vero e proprio genere a cento anni dalla sua prima pubblicazione?! Regalo quanto mai gradito da chi come me non legge in lingua originale, ne aveva sentito parlare in ogni dove e si rodeva di invidia e di curiosità. Ammetto che dopo anni di letture asuteniane “moderne”, sono inizialmente rimasta spiazzata da uno stile molto curato e che sicuramente è quello che a mio avviso ricorda maggiormente quello della Austen. La naturalezza con la quale poi la Briton riesce a mettere in scena molti dei personaggi di tutti i sei romanzi canonici, è quasi sconcertante oltre che cosa unica. Ma questa saggia e furba autrice ha intuito perfettamente il rischio in cui sarebbe incorsa nel creare una trama incentrata sui protagonisti, esauriti e completati già dalla Austen. Li ha lasciati quindi così com’erano, li ha caratterizzati perfettamente e li ha utilizzati come deus ex machina per il nuovo intreccio. Si è quindi concentrata sui personaggi minori: Georgiana, Kitty e il colonnello Fitzwilliam di Orgoglio e Pregiudizio, Mr. Price e Miss Crawford di Mansfield Park e molti altri, riuscendo così a creare una trama veramente degna di nota. Certo noi fanatiche, la cui particolare e meravigliosa “patologia” è indagata e spiegata perfettamente dalla bella introduzione di Giuseppe Ierolli, forse avremmo voluto più Darcy ed Elizabeth, più Capitano Wentworth e Anne, e decisamente più Elinor ed Edward, ma saremmo poi state prontissime a scagliarci contro tutto ciò che non coincideva con le nostre particolari aspettative. Quindi chapeau Mrs Briton, un grande lavoro che anche io da oggi potrò esibire nel settore dedicato a Jane della mia libreria. Ho solo una domanda oltre alla mia immensa stima per le ragazze della Jo March: era veramente necessario che Jane ed Elizabeth si dessero del voi? Mi ha sconcertata un po’ e l’ho trovato quasi innaturale.

One thought on “VECCHI AMICI E NUOVI AMORI

  1. E LA RISPOSTA DI LORENZA E VALERIA NON SI E’ FATTA ATTENDERE …

    Ti rispondiamo sul “voi”, ci abbiamo ragionato molto anche noi, insieme a Camilla, la traduttrice.

    Il problema sorgeva non tanto sul tu fra Jane ed Elizabeth, naturale anche per noi in prima battuta, ma nel dover poter poi rendere conto di una fitta trama di relazioni per cui si poneva lo stesso problema. Darcy e Elizabeth ora uniti? Jane e Elizabeth nel pubblico? con Kitty? Il rapporto fra Georgiana ed Elizabeth ormai vicine quanto due sorelle? E il distinguo fra discorsi a due e invece in una stanza piena di persone o addirittura in “società”?

    Abbiamo fatto un scelta diversa per “Nord e Sud”, proponendo la distinzione fra tu e voi a seconda dei nuclei familiari, ma qui, un’ambientazione fra l’altro di una cinquantina anni prima, non ce la siamo sentita.

    Speriamo di aver risposto alla tua domanda.

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